F1 22 un mese dopo: in VR è migliorato?

F1 22 un mese dopo: in VR è migliorato?
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E’ passato ormai più di un mese dall’uscita di F1 22, il nuovo titolo di EA e Codemasters che per la prima volta abbraccia la realtà virtuale. Come avevamo già visto però la situazione al day 1 non era certo idilliaca, tra crash e problemi tecnici di vario tipo. Nel frattempo però sono uscite varie patch volte a risolvere le problematiche anche della modalità VR. Dopo un mese di aggiustamenti quindi il gioco è migliorato? Scopriamolo insieme.

L’ultima versione con cui ho provato F1 22 (e a cui si riferiscono i test del video) è la 1.06 uscita il 25 luglio. Analizzando i benchmark, si vede come il frametime (già abbastanza buono prima) risulta pressochè invariato, anzi forse leggermente peggiore in alcuni frangenti. In ogni caso la fluidità era il problema minore di F1 22 in VR, che era afflitto da numerosi crash, soprattutto con l’HP Reverb G2. Ecco, da questo punto di vista la situazione è fortunatamente migliorata: con questo visore molto apprezzato dai simmer la stabilità è nettamente migliorata e i crash sono quasi spariti. Anche lo jittering (rotazione del mondo di gioco sfalsata rispetto al movimento della testa) è nettamente diminuito, sia col G2 che col Quest. Rimane ancora la visuale sfocata a causa di un TAA troppo aggressivo, che può essere migliorata utilizzando il VR Performance Toolkit (ve ne ho parlato qui). Non aspettatevi però miracoli da questo punto di vista.

Piccola nota lato gameplay: non mi ritengo un esperto di simulatori ed in generale di giochi di guida, ma ho notato che con l’ultima patch è migliorato molto il force feedback ed in generale la reattività della macchina. Ora con il mio Logitech G923 riesco ad avere delle sensazioni ed un piacere alla guida molto migliori rispetto a prima, anche se chiaramente non raggiungono le vette dei racing game più simulativi. Tutto questo unito comunque ai miglioramenti tecnici visti prima rende l’esperienza di F1 22 migliore rispetto al day 1, anche se non ancora al livello dei migliori esponenti in VR (Automobilista 2 ed Assetto Corsa su tutti). Chi deciderà di acquistare il gioco oggi quindi può perlomeno goderselo abbastanza bene anche in realtà virtuale, mentre se non avete tutto questo hype esagerato, vi consiglio di aspettare ancora un po’ per lasciarlo maturare ulteriormente. EA e Codemasters sono sul pezzo e stanno lavorando per migliorare anche la modalità VR, e questa è la cosa più importante.

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