Green Hell VR: trucchi e consigli per iniziare

Green Hell VR: trucchi e consigli per iniziare
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Green Hell è uno dei survival più realistici e per questo motivo è anche tra i più complessi da approcciare. Nel porting in realtà virtuale Green Hell VR molte azioni che nella versione flat erano affidate ad un tasto si devono fare fisicamente con le proprie mani. Quindi per molti può risultare difficile e frustrante superare le prime ore di gioco. Con questa guida voglio darvi dei consigli su come approcciare Green Hell VR nella maniera giusta, sia dal punto di vista tecnico che pratico, in modo che tutti voi possiate godervelo al massimo delle sue potenzialità. Il video si basa sulla versione PC VR ma molti suggerimenti valgono anche per la versione Quest 2 standalone. Inoltre sia in questa guida scritta che nel video ci saranno pochissimi spoiler sulla storia e sul crafting, e saranno tutte cose che si scoprono nelle prime 2-3 ore di gioco.

Impostazioni grafiche nella versione PC VR

Come vi avevo già mostrato in un video precedente Green Hell VR è scarsamente ottimizzato su PC, soprattutto lato CPU. Con una recente patch la situazione è decisamente migliorata per chi ha un visore Oculus/Meta, mentre risulta ancora problematica per i possessori di Valve Index o Windows Mixed Reality. In ogni caso se non sopportate cali di framerate frequenti o stuttering, forse è meglio che aspettiate un’ulteriore patch. Se volete comunque giocarci adesso, per migliorare la nitidezza e guadagnare qualche fps potete utilizzare il VR Performance Toolkit (tutti i dettagli in questo articolo). Inoltre vi lascio i settaggi grafici che uso in-game:

  • Risoluzione: alta
  • Bloom: on
  • Distanza ombre: circa a 2/3 della barra
  • Distanza orizzonte: circa a metà barra o poco meno
  • Qualità: media
  • Qualità texture: alta
  • Modalità prestazioni: on

Raggi crepuscolari e occlusione ambientale sono disattivi di default con la modalità prestazioni attiva. I parametri che incidono di più sono le barre della distanza e la modalità prestazioni. Ricordatevi di adattare anche la risoluzione di SteamVR/Oculus alle prestazioni del vostro hardware. Se non sapete come funziona la risoluzione in VR recuperatevi questo articolo. Il mio PC ha un Ryzen 5 3600, 16 gb di RAM e una RTX 3070.

Come personalizzare la difficoltà

Green Hell VR ha dei preset di difficoltà che coprono la quasi totalità delle esigenze dei giocatori. Se non vi soddisfano però nella sezione “personalizza” potrete gestire voi il livello di difficoltà in base alla vostra esperienza e pazienza. Volete disattivare solo i serpenti perchè vi da fastidio rischiare di essere avvelenati? Qui potete farlo. Volete mantenere tutti i pericoli e i nemici attivi ma disattivare l’esaurimento della fame e della sete? Potete fare anche questo, ottenendo tra l’altro un’esperienza più simile ad un Far Cry piuttosto che un survival puro. E per gli amanti del titolo di Ubisoft, soprattutto dello spin-off Far Cry Primal, aggiungo che la storia di Green Hell a tratti lo ricorda molto.

Iniziare una nuova partita

Una volta sistemati i settaggi grafici e scelta la difficoltà, potrete iniziare una partita in modalità storia o survival. Vi consiglio di iniziare con la storia, sia perchè all’inizio c’è un corposo tutorial, sia perchè verrete guidati di più attraverso le meccaniche del gioco. In ogni caso i tre punti fondamentali quando si inizia una nuova partita sono:

  • Costruire un rifugio (permette di salvare la partita)
  • Costruire un fuoco (permette di cucinare e bollire l’acqua)
  • Sperimentare, sperimentare e ancora sperimentare!

Una volta creato un punto di salvataggio infatti esplorate la zona lì vicino, raccogliete tutto quello che trovate a portata di mano e, richiamando il tavolo da lavoro dal taccuino, provate a costruire i primi oggetti con quello che avete trovato. Se è vero che, a parte il tutorial iniziale, il gioco non vi dice quasi mai cosa e come fare, tutto quello che scoprite verrà segnato nel vostro fedele taccuino. E non abbiate paura di assaggiare funghi e piante o di addentrarvi in zone pericolose, il massimo che potrà capitarvi sarà dover ricaricare un salvataggio precedente. Green Hell è un gioco complesso, ma ricordatevi che la vita vera lo è molto di più! Vi rimando al video per ulteriori dettagli in merito al gameplay.

Ricordati di attivare la campanella se non vuoi perderti neanche un articolo!

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