Back to VR: ritorno alla realtà virtuale

Back to VR: ritorno alla realtà virtuale
Il Sensorama

Perché “Back to VR”? Leggendo il titolo del blog, vi sarete domandati se esso sia una semplice citazione. La citazione è sicuramente voluta, ma il vero significato è un po’ più profondo. 

I primi anni della VR

Per chi non conosce la storia della realtà virtuale, è giusto che sappia che questa tecnologia non è nata in questi ultimi anni. Il primo congegno che simulava un ambiente virtuale risale addirittura al 1960 ed era il Sensorama di Morton L. Heilig. Il primo visore vero e proprio fu ideato da Ivan Sutherland nel 1968: esso era talmente pesante che occorreva attaccarlo al soffitto per poterlo utilizzare. 

I mitici anni ’80

Negli anni ‘80 iniziarono i primi importanti investimenti nella VR che portarono il duo Lanier-Zimmerman a fondare la prima compagnia che progettava sistemi per la realtà virtuale (la VPL), come visori e guanti (tra cui l’Eyephone e il DataGlove). Proprio dal DataGlove progettato da quest’ultimi deriva quella che si può definire la prima periferica per la VR: il Power Glove di Nintendo. Correva l’anno 1989, l’anno di uscita di Ritorno al Futuro: Parte II… Solo una coincidenza?

EyePhone e DataGlove
Morte e resurrezione della VR
Nintendo Virtual Boy

Nonostante il Power Glove non ebbe il successo sperato, Nintendo proseguì nello sviluppo di periferiche VR fino al 1995, quando l’insuccesso del Virtual Boy mise una pietra tombale sopra la VR: troppi erano i compromessi tecnologici che si dovevano adottare per proporre una tecnologia del genere al grande pubblico, oltre al malessere e alla nausea che rendevano il Virtual Boy praticamente inutilizzabile. Per molti anni quindi la VR rimase relegata al campo militare, o ad accessori di nicchia per PC, fino al 2012, al kickstarter di Palmer Luckey e alla nascita di Oculus. Tutto il resto poi è storia recente.

Back to VR!

Ora immaginiamo per un momento che Doc, prima di viaggiare nel futuro, avesse provato uno di quei prototipi di visore progettati attorno al 1985. E poi, una volta sceso dalla sua DeLorean nel 2015, avesse indossato l’Oculus: avrebbe sicuramente esclamato “GRANDE GIOVE!”. Back To VR, la realtà virtuale è tornata…

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Alessio

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